Sedie in plastica in casa

Ultimamente le sedute prettamente outdoor stanno iniziando ad entrare anche all’interno delle mure domestiche, con colori brillanti, linee fluide, design all’avanguardia associato ad una praticità senza eguali.
Nel film “”Il laureato”” del 1965, Dustin Hoffman che interpretava il giovane fresco di studi Ben Braddock, in una scena, riceveva questo consiglio: “”Plastica, Ben, il futuro è nella plastica””.

All’inizio degli anni sessanta la plastica iniziò ad entrare nelle case degli italiani, attraverso le pubblicità di Carosello con Gino Bramieri o con gli oggetti di design come la sedia di Joe Colombo per Kartell in polietilene del 1965 e “”Selene”” di Vico Magistretti, prodotta per Artemide arrivò nel 1969.
In questo articolo parleremo principalmente di quelle di design, in monomateriale per intenderci che dall’outdoor si diffondono anche all’ambiente domestico.
Risultano essere molto resistenti, colorate, leggere o trasparenti, qualità che offrono abbinamenti inaspettati come per esempio il poter affiancare un tavolo in legno massello con una sedia in plastica con le forme di una volta stile Luigi XVI con un non-colore fantasmatico.
Oppure il colore arancio vivo o giallo acido che riesce a collocarsi in una cucina o anche in un living prettamente più caldo, per poi passare alla terrazza, In & Out senza soluzione di continuità.

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